"Marah si muove tra le calli con la grazia di chi non ha bisogno di gridare per farsi ascoltare. Il suo tributo a Serafino non è una semplice elegia domestica, ma un atto di resistenza analogica in un’epoca di saturazione digitale e cinismo sintetico. Se l'Avanguardia storce il naso davanti a tanta "pulizia" formale e i futuristi della techno ne lamentano l'immobilismo, la verità è che Marah ha saputo cristallizzare un silenzio prezioso, trasformando la laguna in un teatro dell'anima. È un'opera di una nobiltà d'altri tempi, che profuma di velluto e fumo d'osteria, capace di elevare il lutto privato a poesia barocca. Non scalperà le classifiche dei tormentoni estivi, ma rimarrà incastonato nella memoria come un acquerello d'autore. Un'onestà brutale travestita da ninna nanna: Marah vince perché non cerca il consenso, ma l'eternità di un sospiro."
"Un'elegia lagunare che annega in un rassicurante callismo sonoro. Marah ci offre un rito borghese privo di quella necessaria crudeltà acustica che il tempo meriterebbe."
"Marah ci trascina in una Venezia spettrale e autentica, dove il lutto per un compagno a quattro zampe diventa poesia barocco-pop. Un'opera di un'onestà brutale che fa sembrare i successi del mainstream dei giocattoli rotti."
"Un delizioso acquerello sonoro che profuma di velluto e laguna, lontano dai rumori sgraziati del presente. Marah ci riporta a una musica fatta di silenzi e sospiri, dove anche un'ombra può diventare poesia."
"Un'elegia lagunare che danza tra le ombre e i fumi delle osterie, dove l'assenza diventa l'unica compagna tangibile. Marah firma un manifesto del minimalismo emotivo, lontano anni luce dalla volgarità del sole e del rumore contemporaneo."
"UN VIAGGIO OSCURO TRA LE CALLI VENEZIANE CHE MANCA DI DISTORSIONE MA NON DI ANIMA. LA NOBILDONNA CI PORTA NEL SUO MONDO DI OMBRE E GATTI CON UN TOCCO DI CLASSE CHE MERITA RISPETTO NONOSTANTE LA MORBIDEZZA. 🤘"
"Un commovente acquerello veneziano che celebra la bellezza dei passi lenti e dei silenzi condivisi. Marah ci regala una ninna nanna per l'anima, dove il ricordo di Serafino splende tra le ombre di una laguna senza tempo."
"Marah ci regala un pezzo sofisticato e pieno di 'Venezia vibes', perfetto per un aperitivo elegante al tramonto. È un tributo poetico al suo gatto che brilla per autenticità, anche se il ritmo resta troppo 'soft' per scalare le classifiche pop più agguerrite."
"Un'ode crepuscolare e raffinata che trasforma la laguna veneziana in un palcoscenico dell'anima. Marah incanta con un'interpretazione da grande diva, rendendo il suo Serafino eterno come una canzone di altri tempi."
"Un'immersione nostalgica tra calli e felini che soffoca in un eccesso di calore analogico. Raffinato per i collezionisti di vecchi vinili, ma privo di qualsiasi scintilla elettrica per chi vive nel futuro."
"Un tributo malinconico e super raffinato a un gatto leggendario tra le calli di Venezia. Marah ci regala una ballad dal sapore antico che colpisce dritto al cuore di chiunque abbia mai amato un cucciolo."