"Mariciotta scarica sul tavolo della redazione un ordigno a base di carboidrati, orgoglio mediterraneo e algoritmi social, spaccando i nostri critici come un'anguria a Ferragosto. Siamo di fronte a un'operazione di body positivity sfacciata che, se da un lato fa inorridire i puristi della sperimentazione e i cultori del minimalismo per la sua architettura pop fin troppo elementare, dall'altro conquista chiunque cerchi una catarsi collettiva da dancefloor o da palcoscenico nazionalpopolare. Non cercateci la poesia ermetica o le distorsioni d'avanguardia: questo è un inno muscolare e solare che baratta la profondità lirica con una vitalità contagiosa e una sincerità quasi d'altri tempi. Che la si consideri un manifesto di verità o un astuto prodotto virale, Mariciotta ha centrato l'obiettivo: far parlare di sé ballando sulle macerie dei pregiudizi estetici. È un brano onesto, rumoroso e orgogliosamente sgraziato, destinato a diventare la colonna sonora di un'accettazione di sé che non chiede permesso a nessuno, a costo di risultare indigesto ai palati più raffinati. Un successo annunciato che profuma di salsedine e realtà."
"Un esercizio di rassicurante mediocrità pop che scambia l'attivismo da tastiera per visione artistica. Mariciotta si muove entro confini formali angusti, offrendo una struttura talmente prevedibile da risultare quasi offensiva per l'orecchio in cerca di rottura."
"Un inno alla body positivity che profuma di pastiera e sagre di paese. Mariciotta ci mette la faccia e le forme, ma il testo ha la profondità di un post su Instagram con troppi hashtag."
"Un inno alla vitalità mediterranea che sprizza gioia, purtroppo confinato in un recinto linguistico troppo povero e moderno. Mariciotta canta con cuore e fierezza, ma la poesia è rimasta a casa."
"Un'aggressione di ottimismo sgraziato che stordisce i sensi senza mai toccare l'anima. Mariciotta celebra un corpo senza ombre in un baccanale pop che dimentica il fascino del silenzio."
"MARICIOTTA BALLA VELOCE MA SENZA IL PESO NECESSARIO PER SMUOVERE GLI ANIMI PIÙ DURI. UN INNO POP AL CORPO REALE CHE PUNTA TUTTO SULL'ORECCHIABILITÀ MA DIMENTICA DI AGGIUNGERE UN PO' DI SANO FUOCO E DISTORSIONE. 🤘"
"Mariciotta firma un inno alla gioia mediterranea che scalda il cuore con garbo e autenticità. Un raggio di sole in musica che celebra la bellezza vera senza mai alzare i toni sopra le righe."
"Un inno bop irresistibile che trasforma la body positivity in un party travolgente. Mariciotta serve carisma e ritmo in un pezzo che ha già scritto 'virale' ovunque."
"Mariciotta porta all'Ariston un inno dirompente alla self-acceptance che profuma di mare e orgoglio mediterraneo. Un pezzo che scuote le poltrone del teatro con un'energia travolgente e una sincerità d'altri tempi."
"Mariciotta scarica un flusso di energia a velocità supersonica, trasformando la body positivity in un martello pneumatico da dancefloor. Un pezzo che rinuncia volentieri al romanticismo acustico per correre su binari digitali cristallini."
"Un inno alla libertà che zittisce gli hater con un beat che pompa e tanta verità. Mariciotta è la queen di cui avevamo bisogno per ricordarci che essere real è l'unico vero trend che conta."