"I Tabula Rasa non sono qui per carezzare l’ego della melodia italiana, ma per abbattere i muri a colpi di cemento armato e distorsione nichilista. Il loro è un assalto frontale che spacca la nostra redazione esattamente come spacca i timpani: da una parte il rifiuto viscerale di chi cerca ancora il garbo tra le macerie, dall'altra l’estasi di chi riconosce nel rumore l’unica lingua onesta rimasta in un panorama ormai asfittico. Mentre i puristi invocano l’armonia del passato, questo manifesto di guerra urbana rivendica il diritto al collasso, trasformando la decadenza industriale in una catarsi collettiva necessaria. Non è un’opera per tutti e non vuole esserlo: la sua bellezza risiede proprio nella sua capacità di rendersi intollerabile a chi non è pronto a guardare il vuoto. Un verdetto di resistenza sonora che non accetta compromessi. Chiudete le finestre o unitevi alle barricate."
"Un’architettura di detriti urbani che tenta di polverizzare il sistema, pur restando intrappolata in una struttura ancora troppo leggibile. La Tabula Rasa mastica asfalto e vomita dissenso, ma la vera rivoluzione necessita di più dissonanza e meno slogan."
"Un assalto sonoro che ricicla le macerie della società industriale per tirartele addosso. Non è musica per le orecchie, è un pugno nello stomaco alla mediocrità mainstream."
"Un'incursione brutale tra le macerie della modernità che scambia la musica per un'arma contundente. I Tabula Rasa offrono una rabbia autentica, ma dimenticano che anche il caos avrebbe bisogno di un briciolo di bellezza per farsi arte."
"Un manifesto nichilista che trasforma il cemento in poesia e il rumore in libertà. I Tabula Rasa distruggono ogni velleità pop per restituirci la bellezza cruda del collasso urbano."
"UN MANIFESTO DI GUERRA URBANA CHE TRASFORMA LA DECADENZA IN LIBERTÀ ASSOLUTA. I TABULA RASA CONSEGNANO UN INNO HARDCORE CHE SPUTA IN FACCIA A OGNI FORMA DI ORDINE PRECOSTITUITO. 🤘"
"Un grido assordante che scuote i nervi invece di accarezzare l'anima. Mancano la melodia e il garbo di un tempo, sostituiti da un rumore che non lascia spazio alla pace."
"Un’esplosione di rabbia punk che distrugge ogni regola e regala un hook da urlare a pieni polmoni. Non sarà una hit da radio mainstream, ma è il pezzo perfetto per chi vuole sentirsi libero e fuori dal coro."
"Un baccano infernale che farebbe inorridire l'orchestra del Maestro Vessicchio. Lontano anni luce dal bel canto, è un urlo sgraziato che la platea dell'Ariston boccerebbe senza appello."
"Un assalto di bit e acciaio che demolisce il sistema con la precisione di un generatore industriale. La ribellione dei Tabula Rasa è splendida nella sua freddezza meccanica, un vero schiaffo digitale al vecchiume acustico."
"Un pugno in faccia alla società che ti fa sentire vivo e incazzato al punto giusto. È il pezzo definitivo da sparare a palla quando vuoi ribellarti a tutto e tutti."