In una poesia improvvisata su carta riciclata, Mariciotta ha scritto:
“Sei uscito come entrasti: inavvertito e sonoro.
Nessuno ti capiva,
ma nessuno ti ignorava.”
Ha poi aggiunto: “Il Festival è più ordinato ora. E quindi più triste.”
In una poesia improvvisata su carta riciclata, Mariciotta ha scritto:
“Sei uscito come entrasti: inavvertito e sonoro.
Nessuno ti capiva,
ma nessuno ti ignorava.”
Ha poi aggiunto: “Il Festival è più ordinato ora. E quindi più triste.”